Maria Grazia Cucinotta non ha dubbi: “Il consenso da parte delle donne per me vale più di un Oscar”. E ad attendere l’attrice siciliana ad Alghero, dove lo scorso 4 agosto ha presentato il libro del celebre fotografo di scena Romolo Eucalitto “L’imbroglio nel lenzuolo” (Arkadia editore), tratto dal film omonimo di Alfonso Arau e da lei stessa prodotto e sceneggiato, erano, soprattutto, donne.
Anche in Australia le massime cariche istituzionali si colorano di rosa. Julia Gillard, 48 anni, avvocato, è stata eletta alla guida del governo federale. E’ la prima volta che una donna ricopre in Australia il ruolo di premier. La Gillard è il 27esimo capo del governo. Il curriculum del nuovo capo del governo australiano è di grande spessore: laurea in giurisprudenza, brillante carriera di avvocato, ruoli di primo piano nei precedenti governi soprattutto nei settori dell’industria e dell’istruzione.
Con il libro "Una questione di democrazia" Rosanna Romano ha vinto il premio internazionale di giornalismo "L'addetto stampa dell'anno 2009" sezione speciale del Gus. La cerimonia di consegna si è tenuta sabato a Jesi. E' la seconda volta che la giornalista sarda, caporedattore dell'ufficio stampa del Consiglio regionale della Sardegna, si aggiudica il prestigioso riconoscimento. (...)
Rosanna Galli è stata riconfermata, all’unanimità, alla guida dell’Unione Italiana Donne di Modena. Il rinnovo della carica è stato deciso dall’Assemblea annuale delle socie. L’Assemblea ha eletto anche le componenti del coordinamento, organo esecutivo dell'associazione. (...)
Camaleontico, comunicativo, energico e passionale. Ma anche malinconico, introverso e a tratti sofferente. Ma di quella sofferenza che traspare solo lontano dal palco a riflettori spenti. Quando l'artista lascia spazio alla persona, quando il cantante osannato dalla folla si trasforma in un uomo così sensibile da voler prendere le distanze da tutti e da tutto. Biagio Antonacci, uno dei cantautori più amati (...)
"La violenza fisica sulle donne, così come sui minori è sicuramente una delle forme di sopruso inaccettabile, in una società che voglia dirsi autenticamente avanzata. Conoscere e capire l'origine di questo (...)
Gentile direttore, complimenti per la sua iniziativa editoriale che reputo interessante vista la poca informazione e la poca attenzione che si ha nei confronti di certi argomenti e di certe situazioni. Mi permetta, però, di dissentire su alcune questioni che reputo importanti. Comprendo la volontà di creare un giornale fatto da donne, per le donne, ma fino a che punto è giusto? Da uomo , sono sicuro, che " l'altra metà dell'informazione" sia un mezzo di informazione ad hoc credo però che una voce maschile non guasterebbe. La mia convinzione nasce dal fatto che altrimenti si possa scivolare nel "confino", isolando ancor più delle verità e delle situazioni laddove c'è già troppo silenzio nei confronti delle donne che sono una parte importante della società, in certi casi addirittura predominante.
I dati sono allarmanti: le donne sono le vittime preferite di scippi, aggressioni, violenze. Perché sono più deboli fisicamente rispetto a un uomo e, quindi, più facili da neutralizzare. Proprio per far imparare le tecniche della difesa personale, la commissione per le pari opportunità del comune di Cagliari ha organizzato un corso specifico. (...)
Le dipendenti pubbliche in Italia devono andare in pensione a 65 anni, alla stessa età degli uomini. Lo ribadisce la Commissione europea che ha, nuovamente, richiamato l’Italia ad applicare la sentenza della Corte europea di giustizia che dal 2008 ha chiesto al nostro Paese di innalzare l’età pensionabile delle dipendenti pubbliche portandola da 60 a 65 anni. (...)
Il Piemonte è al quinto posto in Italia per numero di imprese al femminile. I settori dove questa presenza si rafforza sono: il commercio, il turismo, l’enogastronomia e i servizi ad imprese. Proprio per rafforzare il ruolo della donna nell’imprenditoria il comune di Alessandria ha approvato, nei giorni scorsi, un bando a favore delle donne imprenditrici che presentano proposte operative finalizzate (...)
Cinquant’anni di carriera. Ma non li dimostra. La soprano Raina Kabaivanska, la più grande interprete di Tosca, di Madame Butterfly e di Adriana Lecouvreur sarà festeggiata sabato 19 giugno alle ore 21 a Parma nella Corte d’onore della Rocca Sanvitale di Fontanellato. Il concerto è intitolato “Raina Kabaivanska: quattro allievi per cinquant’anni di carriera”.
A Mestre presentazione del libro: "Educare con differenza"
Un presidente galantuomo
di Rosanna Romano
Del Cossiga politico, intellettuale, sagace, irruente e dissacratore si sono scritti, in questi giorni, fiumi di parole. Voglio raccontare la mia esperienza diretta che risale, ormai, a piu' di dieci anni fa. Ero condirettore del telegiornale di Videolina (una televisione della Sardegna) e avevo deciso di contattare il presidente Francesco Cossiga per un'intervista televisiva sulla situazione politica regionale.
In questa sezione troverete gli indirizzi e i numeri telefonici degli organi di parità a livello nazionale. Per gli indirizzi regionali e locali aprite le pagine regionali.
Leggo con piacere l'intervista al dottor Morgantin, primario anestesista al Civile di Venezia. Sono veneziana e ho fatto nascere mio figlio proprio nell'ospedale lagunare. Fuori dalla fascia oraria prevista per l'epidurale. Niente analgesia per il mio parto e per quello di tante altre donne. Donne che spesso non sono sufficientemente informate sull'argomento. Già, perché se da un lato c'è il finto problema economico - perché i fondi si possono trovare anche in piena recessione - dall'altro c'è il completo disinteresse delle stesse donne riguardo uno dei capisaldi della democrazia e dell'uguaglianza: il diritto di scegliere e nello specifico se partorire con o senza dolore. Ma andiamo con ordine. Morgantin lamenta l'assenza di volontà: in piena recessione nessuno vuole trovare soldi per la parto-analgesia. Solo poca volontà appunto perché l'Osservatorio regionale per le cure palliative e la lotta al dolore, nella relazione sullo stato di attuazione della DGR 309/2003 Veneto redatta nella primavera del 2007, osservava come il recupero dei cesarei verso un travaglio naturale permette un'elevata razionalizzazione dell'offerta.