Le elezioni della primavera 2010 nel Marghine hanno fatto aumentare notevolmente le donne elette nella zona. Nei sei comuni al voto sono state elette venticinque donne nei consigli comunali e un sindaco. A Lei, per la terza volta consecutiva, è stata eletta primo cittadino una donna. Michela Cadau ha ceduto la fascia tricolore a Marcella Ghirra.
Maria Laura Cabras, 61 anni pensionata, è la prima donna presidente del Consiglio comunale di Uta. L'elezione è avvenuta martedì sera. A votare a favore della presidente i dodici consiglieri della maggioranza mentre i due consiglieri dell'opposizione si sono astenuti.
Franca Mazzuzzi (Pdl) alla presidenza, vicepresidente della minoranza Rita Murgioni (Pd) I vertici del consiglio comunale di Quartu sono al femminile. L'elezione è arrivata martedì sera a tre settimane dalle elezioni amministrative che ha visto prevalere il candidato sindaco del centrodestra Mauro Contini. (...)
Da leggere con gusto. In cucina con Grazia – cibo e cucina nell’opera di Grazia Deledda (Il leone verde Edizioni, Torino, 2008) è il nuovo libro di Neria de Giovanni, il nono, dedicato alla scrittrice barbaricina, in cui l’esperta per la prima volta esplora la dimensione gastro-antropologica, mai marginale nei romanzi della Deledda. A tavola con eleganza e raffinatezza, ma anche (...)
Una dedica particolare alle donne. Alle donne si è sempre dedicato di tutto dal nome di un fiore a quello di una piazza, ma non si era mai pensato di dedicar loro quanto ideato a Cagliari all’Hotel Miramare che trae il nome dalla sua fortunata posizione di fronte al mare. Immediata la sensazione di far parte di una fiaba non appena si (...)
Sono trascorsi dodici mesi da quando Giovanna Cerina discretamente, silenziosamente, ci ha lasciati. Non so perché ma ogni tanto mi viene in mente e non posso evitare di pensare che è stata presente nella mia esperienza di giornalista, di insegnante e di consigliera regionale.
L’arte del filet di Bosa da domani entra a Buoncammino nella sua veste più moderna quella che permette di realizzare girocolli, orecchini, bracciali, pendenti e spille impreziositi con delicati colori e perle di diversa fattura. Promosso dal Centro Territoriale Permanente, con la supervisione di Alba Demurtas, curato dalla maestra di filet Mariangela Porcu, il corso “I gioielli e il ricamo”, articolato (...)
È Gianfranco Zola il testimonial della campagna di spot televisivi sul tema “Papà in azione”, girato presso il campo Is Arenas di Quartu S.Elena ed al quale il nostro grande campione ha prestato, a titolo completamente gratuito, la propria immagine. La campagna, la prima del genere in campo nazionale, (...)
Il sindaco di Oristano Angela Nonnis è stata nominata dall’Unicef difensore ideale dell'infanzia. La cerimonia di consegna del riconoscimento si è tenuta in Comune, nella Sala giudicale del Palazzo degli Scolopi alla presenza del presidente nazionale dell’Unicef Vincenzo Spadafora, della presidente regionale Paola Manconi e della presidente di Oristano Bianca Muscas. (...)
Maria Laura Vacca, è stata nominata rappresentante, all'interno del Comitato Pari Opportunità, della Corte d'Appello di Cagliari. La nomina della commissaria è stata decisa nell'ultima seduta dell'organismo. (...)
Donnenews e Pasta di Sardegna al Rally Ronde del Lago Omodeo. Equipaggio Giorgio Cellino e Marco Pirredda (Foto Mario Lastretti)
A Mestre presentazione del libro: "Educare con differenza"
Claudia Lombardo: "Sarò il presidente di tutti"
Intervento di insediamento del presidente del consiglio regionale Claudia Lombardo
Signor Vicepresidente, colleghe e colleghi, nel momento in cui mi accingo ad insediarmi nella carica di Presidente del Consiglio, desidero rivolgere un saluto al nostro popolo. Il popolo sardo che oggi vive momenti di grande sofferenza per una crisi economica che ha assunto risvolti preoccupanti anche sotto il profilo sociale. Un affettuoso saluto rivolgo a tutte le donne sarde che oggi, con l’elezione di una di loro alla guida dell’Assemblea regionale, vedono concretizzato il sogno di una democrazia paritaria in seno alle istituzioni. Una parità dove l’unica differenza fra i generi è finalmente costituita dalla sola capacità dei singoli e non dalla mera appartenenza ad uno di essi. Va riconosciuto al nostro parlamento regionale il coraggio di aver voluto effettuare una scelta di grande civiltà. Una scelta foriera di sempre più luminosi e nuovi traguardi nel cammino delle conquiste sociali e nella costruzione di una società migliore, pluralista e attenta alle esigenze degli singoli individui. Pur con tutta umiltà, e, ci tengo a sottolineare, senza nessun tentativo di accostamento, mi piace ricordare come, anche nel passato, la Sardegna abbia costituito un esempio di quanto le donne siano state capaci di incidere nei processi di crescita sociale, culturale e civile. Lo faccio, per tutte, rendendo omaggio alla memoria di due grandi donne: Eleonora d’Arborea e Grazia Deledda. Eleonora d’Arborea, uno degli esempi più rappresentativi della storia sarda, italiana e internazionale. Fiera nel difendere l’autonomia della Sardegna dall’invasore. Indomita nel cercare di unirla sotto un’unica bandiera. Grande nell’amministrare il suo popolo. Insuperabile nel volere codificare la società sarda attraverso un corpo di leggi scritte, la Carta de Logu, considerato uno dei primi esempi di Costituzione al mondo. Altra donna, altra epoca, ma stessa rilevanza, Grazia Deledda che in un mondo dominato dalla predominanza maschile in tutti i settori della vita pubblica, culturale ed artistica, ottenne nel 1926 il Nobel per la letteratura scrivendo pagine di struggente bellezza sulla sua amata Sardegna. Fu la seconda donna a conseguire questo riconoscimento ambitissimo. Fece conoscere al mondo la grandezza di un popolo e l’originalità della sua cultura. Un saluto porgo alle famiglie sarde che sostengono tutto il peso della crisi economica, pur mantenendo saldi i principi posti alla base di questa istituzione familiare plurisecolare. Alla famiglia va riconosciuto il ruolo insostituibile svolto nell'organizzazione, nella difesa e nella tutela dei valori più alti della nostra società. Il nucleo familiare svolge un compito essenziale, sancito dalla Carta Costituzionale, volto a favorire la creazione di un tessuto sociale solidale, ad assicurare la pacifica convivenza, ad educare i componenti al rispetto delle regole civili, alla solidarietà e della difesa della vita. Da questo Consiglio regionale deve partire un rinnovato impulso legislativo per fornire alla famiglia tutti gli strumenti e mezzi necessari affinché possa adempiere ai propri doveri e soddisfare le esigenze di chi vi appartiene. La sfida sarà quella di costituire intorno alla famiglia e alle sue necessità una società organizzata e moderna, tollerante e rispettosa dei diritti umani.
Venerdì 12 dicembre | ore 16.45 Cagliari, nella sala conferenze della Camera di commercio tavola rotonda "Le donne e l'informazione" organizzata dalla sezione di Cagliari della Fidapa. Sarà presentato il giornale telematico www.donnenews.it
Venerdì 12 dicembre | ore 18.00 Cagliari, alla Passeggiata coperta presentazione del libro di Simonetta Sanna "Fra isola e mondo. Letteratura, storia e società nella Sardegna contemporanea". Sarà presente l'autrice.
i numeri
Nel Consiglio regionale della Sardegna le donne elette sono 7 su 80 consiglieri. La presidente del Consiglio regionale, per la prima volta nella storia autonomistica della regione è una donna: Claudia Lombardo. Le "assessore" sono, attualmente, quattro su dodici. Nelle 8 province sarde, ci sono 2 presidenti donna. La percentuale delle elette nei consigli provinciali della Sardegna è del 6,6%. Nelle giunte provinciali la presenza femminile è del 20%. Le donne sindaco sono 33 su 377. La percentuale delle elette nei consigli comunali è del 9,2% nei comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti e del 20% nei comuni con popolazione inferiore ai 15.000.
indirizzi utili
Gli indirizzi e i numeri di telefono dei consultori familiari della Sardegna