Una in più rispetto alla precedente legislatura. Nel nuovo consiglio regionale dell’Umbria ci sono cinque donne. A parte la presidente eletta Catiuscia Marini (centrosinistra), fanno parte della nona legislatura anche Fiammetta Modena (candidata alla presidenza della giunta per il centrodestra), Paola Binetti (candidata dell’Udc), Fernanda Cecchini e Maria Rosi entrambe candidate nelle liste provinciali.
"La violenza fisica sulle donne, così come sui minori è sicuramente una delle forme di sopruso inaccettabile, in una società che voglia dirsi autenticamente avanzata. Conoscere e capire l'origine di questo fenomeno significa anche vincere quel muro di silenzio che troppo spesso occulta e impropriamente protegge drammi individuali e familiari". Lo sostiene il Rettore di Perugia Stefania Giannini.
Il Consiglio regionale dell'Umbria ha approvato oggi, riprendendo i lavori interrotti martedì 30 settembre, la nuova legge sulla sicurezza predisposta dai gruppi della maggioranza di centrosinistra. Con i 17 voti di Partito democratico, Rifondazione comunista, Uniti nell’Ulivo-Sdi, Verdi e civici e Comunisti italiani, l'Aula di Palazzo Cesaroni ha dato il via libera al provvedimento che prevede i Patti integrati ed il (...)
Il continuo rincaro dei beni di largo consumo sta creando in Umbria situazioni drammatiche per un
crescente numero di famiglie. Sembra non accorgersene la Regione che, nonostante i ripetuti annunci e proclami, non ha avviato alcuna azione di contrasto alla rincorsa dei prezzi. Da Luglio, inoltre, è anche (...)
La presidente della Regione Umbria Maria Pia Lorenzetti è il terzo presidente della Regione più amato. E’ quanto emerge dall’indagine “Monitor regione”, realizzata dall’istituto Ekma. La Lorenzetti l’anno scorso era quarta. (...)
Il Consiglio regionale dell’Umbria ha avviato l’esame delle proposte di legge in materia di sicurezza urbana. Dopo l'introduzione del presidente della Prima Commissione, Oliviero Dottorini, i consiglieri Fabrizio Bracco (Pd) e (...)
Katiuscia Marini per il centrosinistra, Fiammetta Modena per il Centrodestra e Paola Binetti per l’Udc. Sono le tre candidate alla poltrona di governatore. Alla vigilia del voto un solo dato è certo: qualunque sia la scelta politica dell’elettore, il governatore sarà una donna. Per l’Umbria non è certo una novità. Il presidente della Regione uscente è Maria Rita Lorenzetti, eletta per (...)
"La Giunta regionale chiarisca quale è lo stato di attuazione dell’Accordo di programma quadro in materia di tutela e prevenzione dei beni culturali nella Regione Umbria (firmato il 15 dicembre 2004 tra Governo e Regione), finalizzato all’attivazione del Centro operativo per i beni culturali in raccordo e integrazione con il Centro regionale protezione civile". Lo chiede, con una interrogazione, il consigliere (...)
“Al momento non ha senso fare scelte sulla istituzione o la soppressione di nuovi corsi o indirizzi di studio per le scuole superiori della regione, perché rischieremmo di doverle ricambiarle in brevissimo tempo. E’ preferibile invece, in attesa di novità imminenti, annunciate addirittura per due giorni fa, mandare avanti il Piano regionale per l’anno scolastico 2009-2010 così com’è, come una semplice (...)
Le piccole imprese umbre, che coprono il 95 per cento del tessuto produttivo regionale, potranno godere di benefici essenziali, come l’Iva ridotta per i servizi in loco; riscuotere icorrispettivi entro 30 giorni; avviare nuove attività in una solasettimana; ridurre al 25 per cento i costi di funzionamento; espandersi sui mercati internazionali con procedure semplificate rispetto alle grandi aziende. (...)
Donnenews e Pasta di Sardegna al Rally Ronde del Lago Omodeo. Equipaggio Giorgio Cellino e Marco Pirredda (Foto Mario Lastretti)
A Mestre presentazione del libro: "Educare con differenza"
Nasce Donnenews, l'altra metà dell'informazione
Ciao a tutte, nasce una nuova pagina di informazione fatta dalle donne per le donne. In redazione lavorano, infatti, esclusivamente donne e ogni notizia viene trattata da un punto di vista femminile. Www. Donnenews.it non è solo un mezzo di informazione, è un portale aperto a tutte le donne che vogliono collaborare direttamente o segnalare fatti che riguardano “l’altra metà della popolazione” o che vogliono denunciare discriminazioni, violenze o disservizi. Care amiche è una sfida. Dicono che le donne non sanno fare squadra, che non sanno collaborare tra loro, che non votano per le donne, che non creano lobbies, che non vogliono partecipare alla vita pubblica. La verità è una sola: noi abbiamo mille cose da fare e poco tempo da perdere. Donnenews è un’opportunità. Vogliamo dare voce alle donne che hanno qualcosa da dire. Vogliamo raccogliere le esperienze delle donne di successo e il rammarico di quelle discriminate o che fanno fatica a raggiungere gli obiettivi desiderati. Insomma, cercheremo di informare, di rendere partecipe il mondo femminile di tutto quello che le donne fanno in Italia e nel mondo. Una particolare attenzione sarà riservata a ciò che succede nelle istituzioni a tutti i livelli. Sono convinta che una società a misura di donna possa essere creata solo se “nella stanza dei bottoni” sono presenti, in misura numericamente paritaria, le donne. I numeri dell’Italia non sono certo incoraggianti. Siamo tra i paesi d’Europa con il più basso numero di donne nelle Istituzioni. Nelle nostre pagine, aperte al contributo di tutte, cercheremo di capire cosa fare per superare questa situazione. Certo, dobbiamo renderci conto che per far entrare nelle istituzioni il 50% di donne devono uscire il 50% di uomini. E allora..basta con la guerra “sul colore del rossetto” dimostriamo di saper aggregarci su un progetto nostro. Come detto è una sfida che, con tanta umiltà, cercheremo di vincere. Il giornale ha una pagina nazionale e venti pagine regionali. La nostra organizzazione sarà capillare perché vogliamo segnalare e portare all’attenzione della vostra opinione quello che fanno le donne nelle regioni, in Italia, in Europa e nel mondo. Noi abbiamo bisogno della collaborazione di tutte e di tanta visibilità. Chi volesse aderire alla nostra iniziativa può scrivere alla redazione all’indirizzo redazione@donnenews.it. Ringrazio tutti coloro che mi hanno dato e mi daranno la possibilità di portare avanti questo progetto.
Nel Consiglio regionale dell'Umbria le donne elette sono 5 su 30. La presidente della Regione è Catiuscia Marini, eletta nel 2010, che prende il posto di Maria Rita Lorenzetti che ha governato la Regione per due legislature a partire dal 2000. Le altre consigliere che fanno parte dell'assemblea sono: Fiammetta Modena, Paola Binetti, Fernanda Cecchini e Maria Rosi.