Cinquant’anni di carriera. Ma non li dimostra. La soprano Raina Kabaivanska, la più grande interprete di Tosca, di Madame Butterfly e di Adriana Lecouvreur sarà festeggiata sabato 19 giugno alle ore 21 a Parma nella Corte d’onore della Rocca Sanvitale di Fontanellato. Il concerto è intitolato “Raina Kabaivanska: quattro allievi per cinquant’anni di carriera”.
Dieci elette su cinquanta. E’ questo il risultato delle urne. Le ultime elezioni regionali hanno premiato quattro donne in più rispetto alla precedente legislatura. Le elette nell’Assemblea legislativa sono: Anna Maria Bernini, candidata alla presidenza della Regione per il centrodestra, che non è andata oltre il 36,7% dei consensi (il presidente eletto Vasco Errani ha avuto il 52,1% dei voti), Liana Barbati, Monica Donini ( presidente uscente del Consiglio regionale), Gabriella Meo, Paola Marani, Daniela Montani, Rita Moriconi, Roberta Mori, Anna Pariani e Silvia Noè.
Donna e intellettuale scomoda, capace di stupire e sorprendere, catalizzatrice di odi feroci e amori incondizionati: sempre presente nella scena filosofica, letteraria e politica, capace di fendere l’ottusità della Francia dei (...)
Linea Rosa e la circoscrizione di Castiglione propongono due serate di riflessione e confronto sul tema della violenza contro le donne. Venerdì 8 alle 21 nella sala Tamerice di via Vittorio Veneto a Castiglione, Alessandra Bagnara, presidente dell’associazione nazionale DiRe, donne in rete contro la violenza, illustrerà la situazione nazionale. (...)
E’ Ravenna la provincia d’Italia con il più alto numero di elette. Nella provincia dell’Emilia Romagna le consigliere sono 12 su 31 ed Elena Rambelli è presidente del Consiglio. In giunta ci sono due assessori donna su 11. Alta la presenza di donne anche nella provincia di Trieste. Nel capoluogo del Friuli la presidente della provincia è Maria Teresa Bassa Poropat. (...)
Più controlli e più ispezioni al Caab e all'Interporto di Bologna. Lo chiede Daniela Guerra, capogruppo dei Verdi in Consiglio regionale che ha presentato un’interrogazione in cui dichiara di essere preoccupata per l'inosservanza delle norme sulla sicurezza su lavoro e per i rischi che corrono i lavoratori in una 'situazione di manifesta illegalità'. (...)
Il coordinamento dell'UDI- Unione Donne in Italia di Modena, in una lettera al presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani chiede che sia costituita una giunta rappresentativa di entrambi i generi in modo paritario. Con la campagna nazionale 50E50 – ricorda l’Udi - la nostra associazione ha raccolto nel 2007 più di 126.000 firme in tutta Italia per una legge di (...)
“Il Risorgimento è un’esperienza patriottica senza la quale oggi non avremmo un’Italia unita e uno Stato democratico; per questo dobbiamo pensare a come porgere alle giovani generazione il testimone di queste memorie, affinché continuino a vivere e insegnarci i principali valori di una democrazia compiuta”. (...)
E’ stato approvato all’unanimità dal consiglio comunale di Ravenna l’accordo di programma per la realizzazione del progetto “Prevenzione e formazione professionale: una strategia unitaria per la salute pubblica saharawi” La delibera è stata illustrata da Giovanna Piaia, assessore alle Pari opportunità. (...)
Anna Majani del PD ha prestato giuramento, stamattina, davanti al consiglio regionale dell’Emilia Romagna. La nuova consigliera subentra a Flavio delbono che è stato eletto nelle recenti consultazioni amministrative. Per la Majani non è la prima esperienza come consigliere regionale. Era stata eletta, infatti, nel 2000 e aveva ricoperto l’incarico fino al 2005. (...)
Donnenews e Pasta di Sardegna al Rally Ronde del Lago Omodeo. Equipaggio Giorgio Cellino e Marco Pirredda (Foto Mario Lastretti)
A Mestre presentazione del libro: "Educare con differenza"
Decreto anticrisi e risparmio energetico
di Mascia Morsucci
Assessore all'Ambiente del Comune di Ferrara
Le nuove disposizioni, contenute nel cosiddetto “Decreto anticrisi” renderanno più difficile l’accesso dei cittadini alle detrazioni fiscali del 55% sulle spese sostenute per interventi a favore del risparmio energetico. Una disposizione che, sinceramente, si fatica a comprendere dal momento che la concessione degli sgravi rappresentava un’azione concreta sulla strada del perseguimento delle priorità di sviluppo sostenibile universalmente riconosciute da Kyoto in poi. Oltre, infatti, a permettere ai cittadini di risparmiare sulle spese fisse, migliorando la qualità della vita nelle proprie abitazioni, le detrazioni fiscali hanno favorito l’adozione, da parte dei privati, di iniziative di tutela ambientale legate a un minore spreco di risorse. Ad esse hanno fatto ricorso più di 200mila famiglie, mettendo in moto un volano di affari superiore ai 3 miliardi di euro e attirando l’attenzione di altri governi europei che stanno adottando misure simili. Insomma una leva da potenziare per superare la crisi, poiché in grado di unire le necessità di risparmio delle famiglie allo sviluppo di un nuovo settore economico, e che già stava garantendo il rilancio del sistema delle piccole e medie imprese, qualificandolo in un mercato avanzato e in linea con gli altri Paesi europei. E’ per tutto questo che risulta maggiormente incomprensibile la decisione di indebolire, se non mortificare, lo sgravio fiscale del 55%, non solo con un disinvestimento per i prossimi anni, ma anche mettendo in crisi le famiglie che hanno compiuto gli interventi nel corso di quest’anno, contando sulla possibilità di ammortizzare l’investimento sostenuto. Queste infatti si trovano ora di fronte a un iter burocratico più complesso (è necessario inviare un'apposita istanza solo per via telematica all’Agenzia delle Entrate per consentire il monitoraggio della spesa e la verifica del rispetto dei limiti di spesa complessivi) e dagli esiti più incerti (se, entro 30 giorni, l’Agenzia non fornirà esplicita comunicazione di accoglimento, il richiedente non potrà usufruire della detrazione). In pratica rendendo poco o per nulla economico installare impianti a energia solare o caldaie a basso consumo. Il tutto è inoltre corredato da un’ulteriore disposizione che impedirà, dall’1 gennaio 2009 di cumulare contributi comunitari, regionali o locali con strumenti di incentivazione di ogni natura attivati dallo Stato. Quindi lo sgravio del 55% è formalmente attivato dallo Stato, ma non è certo che i cittadini possano accedere alle agevolazioni e, nel frattempo, le Amministrazioni Locali non possono incentivare lo sviluppo delle rinnovabili tramite strumenti propri. Non se ne comprendono veramente le ragioni. E’ per questo che la Giunta ha deciso di non sospendere il proprio bando per l’erogazione di contributi comunali a sostegno dell’installazione, negli immobili residenziali, degli impianti solari termici, mentre il Consiglio ha approvato una risoluzione contro le ultime disposizioni governative. Il tutto per sottolineare come la scelta gravissima attuata a livello nazionale sia indice della posizione di totale indifferenza da parte di questo Governo sulle questioni climatiche e sulla possibilità di garantire una crescita sostenibile alla nostra società.
10 elette su 50. Le ultime elezioni regionali hanno premiato quattro donne in più rispetto alla precedente legislatura. Le elette nell’Assemblea legislativa sono: Anna Maria Bernini, candidata alla presidenza della Regione per il centrodestra, che non è andata oltre il 36,7% dei consensi (il presidente eletto Vasco Errani ha avuto il 52,1% dei voti), Liana Barbati, Monica Donini ( presidente uscente del Consiglio regionale), Gabriella Meo, Paola Marani, Daniela Montani, Rita Moriconi, Roberta Mori, Anna Pariani e Silvia Noè.
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