Monica Lucarelli è il nuovo presidente dei Giovani Imprenditori dell’Unione degli Industriali e delle imprese di Roma. E’ stata eletta all’unanimità. Subentra a Massimiliano Raffa. Monica Lucarelli è ingegnere meccanico e ha ricoperto importantissimi incarichi.
Renata Polverini (centrodestra) è la prima donna governatore della Regione Lazio. Ha battuto in un appassionante testa a testa Emma Bonino (centrosinistra). Siedono nell’Assemblea legislativa laziale in tutto 12 donne.
Promuovere un piano, condiviso e straordinario, di azione contro ogni forma di violenza sulle donne e sui più deboli, sia a livello nazionale che locale, in cui siano poste quali priorità di intervento: l’educazione alla non violenza mirata in modo particolare nelle Scuole; la formazione degli operatori di polizia e dei centri di accoglienza; campagne di sensibilizzazione (...)
“Se si potesse scegliere tra una vita senza onore e dignità e una vita libera, io fino alla morte lotterei per una vita libera”. È a Roma in questi giorni, Leyla (...)
Da leggere con gusto. In cucina con Grazia – cibo e cucina nell’opera di Grazia Deledda (Il leone verde Edizioni, Torino, 2008) è il nuovo libro di Neria de Giovanni, il (...)
Dai banchi di Palazzo Chigi e Montecitorio alle cucine del Teatro Capranica di Roma: per una sera ministri e onorevoli hanno lasciato le bouvet istituzionali per indossare i panni dei camerieri. (...)
L’Azienda ospedaliera San Giovanni – Addolorata di Roma è una struttura a forte valenza femminile. Il 52,78% dei suoi 2480 dipendenti è donna, 13 rivestono un ruolo di rilevanza nel Governo Clinico e ben 7 rivestono altrettanto ruolo nel Governo economico-gestionale. Sul piano funzionale l’attività volta a sostegno delle patologie che maggiormente incidono sulle donne è stato di tale impegno da (...)
“Apprendiamo con rammarico l’esito della sentenza per i colpevoli, rei confessi, della brutale aggressione ai danni della giovane donna, avvenuta il giorno di san Valentino, sono stati condannati con pene troppo clementi”. “Ringraziando le forze dell’ordine per il tempestivo e valido lavoro di intelligence che hanno svolto - afferma la presidente Donatina Persichetti, a nome della Consulta Femminile per le Pari (...)
Sono necessari maggiori finanziamenti per le politiche sociali e non certo tagli o ridimensionamenti. Lo ha detto la consigliera del comune di Roma Maria Gemma Azuni di Sinistra e Libertà (gruppo misto) nella seduta del Consiglio sull’assestamento di bilancio.Gemma Azuni nell’ intervento ha sostenuto la priorità di maggiori finanziamenti per le politiche sociali partendo da quanto esposto nella relazione di (...)
"Crisi economica: come e quanto colpisce le donne" è il tema del seminario, organizzato dalla Consulta femminile regionale per le pari opportunità, che si terrà domani, 30 giugno 2009, ore 15.30, presso la Sala Tevere della Regione Lazio - Via Cristoforo Colombo 212, Roma. “La Consulta femminile vuole con questo seminario – spiega la presidente Donatina Persichetti - avviare un primo confronto per (...)
Donnenews e Pasta di Sardegna al Rally Ronde del Lago Omodeo. Equipaggio Giorgio Cellino e Marco Pirredda (Foto Mario Lastretti)
A Mestre presentazione del libro: "Educare con differenza"
Nasce Donnenews, l'altra metà dell'informazione
Ciao a tutte, nasce una nuova pagina di informazione fatta dalle donne per le donne. In redazione lavorano, infatti, esclusivamente donne e ogni notizia viene trattata da un punto di vista femminile. Www. Donnenews.it non è solo un mezzo di informazione, è un portale aperto a tutte le donne che vogliono collaborare direttamente o segnalare fatti che riguardano “l’altra metà della popolazione” o che vogliono denunciare discriminazioni, violenze o disservizi. Care amiche è una sfida. Dicono che le donne non sanno fare squadra, che non sanno collaborare tra loro, che non votano per le donne, che non creano lobbies, che non vogliono partecipare alla vita pubblica. La verità è una sola: noi abbiamo mille cose da fare e poco tempo da perdere. Donnenews è un’opportunità. Vogliamo dare voce alle donne che hanno qualcosa da dire. Vogliamo raccogliere le esperienze delle donne di successo e il rammarico di quelle discriminate o che fanno fatica a raggiungere gli obiettivi desiderati. Insomma, cercheremo di informare, di rendere partecipe il mondo femminile di tutto quello che le donne fanno in Italia e nel mondo. Una particolare attenzione sarà riservata a ciò che succede nelle istituzioni a tutti i livelli. Sono convinta che una società a misura di donna possa essere creata solo se “nella stanza dei bottoni” sono presenti, in misura numericamente paritaria, le donne. I numeri dell’Italia non sono certo incoraggianti. Siamo tra i paesi d’Europa con il più basso numero di donne nelle Istituzioni. Nelle nostre pagine, aperte al contributo di tutte, cercheremo di capire cosa fare per superare questa situazione. Certo, dobbiamo renderci conto che per far entrare nelle istituzioni il 50% di donne devono uscire il 50% di uomini. E allora..basta con la guerra “sul colore del rossetto” dimostriamo di saper aggregarci su un progetto nostro. Come detto è una sfida che, con tanta umiltà, cercheremo di vincere. Il giornale ha una pagina nazionale e venti pagine regionali. La nostra organizzazione sarà capillare perché vogliamo segnalare e portare all’attenzione della vostra opinione quello che fanno le donne nelle regioni, in Italia, in Europa e nel mondo. Noi abbiamo bisogno della collaborazione di tutte e di tanta visibilità. Chi volesse aderire alla nostra iniziativa può scrivere alla redazione all’indirizzo redazione@donnenews.it. Ringrazio tutti coloro che mi hanno dato e mi daranno la possibilità di portare avanti questo progetto.
. Consiglio regionale: elette dodici donne su settantadue
Renata Polverini (centrodestra) è la prima donna governatore della Regione Lazio. Ha battuto in un appassionante testa a testa, nelle elezioni del 2010, Emma Bonino (centrosinistra). Siedono nell’Assemblea legislativa laziale in tutto 12 donne. Hanno conquistato un seggio oltre la Polverini e Emma Bonino: Alessandra Mandarelli, Gina Cetrone, Isabella Rauti, Annalisa D'aguanno, Lidia Nobili, Veronica Cappellaro, Chiara Colosimo, Margherita Hack, Olimpia Tarzia, Giulia Rodano. Nella scorsa legislatura le donne elette erano 11 su 72.
Leggo con piacere l'intervista al dottor Morgantin, primario anestesista al Civile di Venezia. Sono veneziana e ho fatto nascere mio figlio proprio nell'ospedale lagunare. Fuori dalla fascia oraria prevista per l'epidurale. Niente analgesia per il mio parto e per quello di tante altre donne. Donne che spesso non sono sufficientemente informate sull'argomento. Già, perché se da un lato c'è il finto problema economico - perché i fondi si possono trovare anche in piena recessione - dall'altro c'è il completo disinteresse delle stesse donne riguardo uno dei capisaldi della democrazia e dell'uguaglianza: il diritto di scegliere e nello specifico se partorire con o senza dolore. Ma andiamo con ordine. Morgantin lamenta l'assenza di volontà: in piena recessione nessuno vuole trovare soldi per la parto-analgesia. Solo poca volontà appunto perché l'Osservatorio regionale per le cure palliative e la lotta al dolore, nella relazione sullo stato di attuazione della DGR 309/2003 Veneto redatta nella primavera del 2007, osservava come il recupero dei cesarei verso un travaglio naturale permette un'elevata razionalizzazione dell'offerta.