Iran, prima donna ministro nella storia della repubblica
di Nicoletta Serrenti
Marzieh Vahid Dastjerdi, 50 anni, laureata in medicina e specializzata in ostetricia all'università di Teheran, ex parlamentare, è la prima donna ministro nella storia della Repubblica iraniana. E' stata nominata ieri nell'esecutivo di Mahmond Ahamdinejad. Alla Dastjerdi è stato assegnato il ministero della salute. Il nuovo ministro è una ultra conservatrice islamica autrice, tra l'altro, nell'aprile del 2008 di una proposta di legge che prevedeva "l'apartheid sessuale" cioè l'istituzione di ospedali riservati esclusivamente a medici, infermieri e pazienti di sesso femminile. La proposta fu bocciata a causa degli alti costi del progetto. Marzieh Vahid Dastjerdi ha unito la sua carriera professionale a quella politica. Dal 2004, infatti, dirige l'Ospedale Arash della capitale iraniana. E' stata eletta in Parlamento per due legislature e nel 1999 guidò una manifestazione di protesta contro il divieto, in vigore in Turchia, di indossare il velo durante le sedute del parlamento. Il nuovo ministro non è, comunque, la prima donna in assoluto in Iran a ricoprire un incarico di governo. Ai tempi dello Scià, fu nominata Farrokhroo Parsa. Medico, promotrice del suffragio universale, divenne parlamentare nel 1963 e ministro dell'istruzione nel 1968. Fu fucilata nel 1980.
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