Premio addetto stampa dell'anno 2009 al libro Una questione di democrazia
di Nicoletta Serrenti
Con il libro "Una questione di democrazia" Rosanna Romano ha vinto il premio internazionale di giornalismo "L'addetto stampa dell'anno 2009" sezione speciale del Gus. La cerimonia di consegna si è tenuta sabato a Jesi. E' la seconda volta che la giornalista sarda, caporedattore dell'ufficio stampa del Consiglio regionale della Sardegna, si aggiudica il prestigioso riconoscimento. Cinque anni fa, nel 2004, lo aveva vinto con il libro "Le donne sarde nelle Istituzioni". "Rosanna Romano - si legge nella motivazione del premio - ha dato prova di capacità e sensibilità scrivendo e pubblicando a marzo del 2009 il volume Una questione di democrazia che analizza in tutto il mondo la presenza femminile nelle istituzioni rappresentative". In questa edizione del premio l'addetto stampa dell'anno sono state molte le giornaliste che si sono aggiudicate le varie sezioni. Oltre a Rosanna Romano, sono state premiate Laura Boldrini (alla carriera), Antonella Stelitano (sezione no profit e diritti), Maria Moroni (sezione Economia e finanza), Vittoria Iacovella e Roberta Maccagnani (sezione Ambiente), Daniela D'Isa (sezione cultura). Inoltre, per il concorso "Nuova comunicazione" indirizzato ai giovani laureati in corsi di giornalismo ha vinto (a pari merito con Leonardo Niccolo' Molinelli) Martina Guastella con la tesi "la scrittura creativa di Baricco secondo la lezione di Calvino". La giuria, presieduta da Giacomo Di Iasio, è composta da Riccardo Benvenuti, Omar Calabrese (docente di semiologia all'università di Siena), Renato Cantore (caporedattore tgr rai basilicata, Carlo Felice Corsetti (già capo ufficio stampa dell'Arma dei Carabinieri e consulente della presidenza de Gus nazionale per i rapporti con l'Europa), Gino Falleri (segretario aggiunto Fnsi e presidente nazionale Gus), Bruno Miserendino (notista politico dell'Unità), Ruben Razzante (docente di diritto dell'informazione all'Universtà Cattolica di Milano e direttore della scuola di giornalismo di Potenza), Daniele Ruscitti (redattore Asca) e Giuseppe Tito (caporedattore agginto servizio politico Ansa).
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Nel Consiglio regionale dell'Umbria le donne elette sono 5 su 30. La presidente della Regione è Catiuscia Marini, eletta nel 2010, che prende il posto di Maria Rita Lorenzetti che ha governato la Regione per due legislature a partire dal 2000. Le altre consigliere che fanno parte dell'assemblea sono: Fiammetta Modena, Paola Binetti, Fernanda Cecchini e Maria Rosi.