DonneNews

2 dicembre 2009

Oristano: concluso il festival letterario DonnaEleonora

Si è conclusa la prima edizione del Festival letterario DONNAELEONORA, organizzato dall’Assessorato alla Cultura e dalla Commissione pari opportunità del Comune di Oristano con il contributo dell’Assessorato regionale alla Cultura. E proprio l’assessore regionale Lucia Baire domenica ha chiuso la tre giorni di incontri dibattiti mostre nel nome di Eleonora d’Arborea ed ha ribadito l’impegno della Regione a sostenere anche le prossime edizioni del Festival. Nell’Hopitalis Sancti Actoni si sono succedute voci di donne che attraverso i loro libri ma anche attraverso i loro saperi, hanno approfondito tematiche presenti già nella Carta de logu ed ancora oggi di estrema attualità. Si è dibattuto di salute delle donne (con il sindaco Angela Nonnis nella sua veste professionale di medico e la giornalista Giusi Ledda), di cucina, di violenza (con Pupa Tarantini per lo sportello antiviolenza), di medicina tradizionale, di imprenditoria e mondo del lavoro (con Margherita Muscas e Vincenza Mattu), ma anche di emigrazione, di psicologia ed aiuto che la lettura può dare a tutti, uomini e donne (con la psicologa Luciana Satta e Enrica Vidali direttrice della Biblioteca Comunale). Una scelta particolarmente felice e motivata più volte da Pupa Tarantini, presidente della Commissione pari opportunità, è stata quella di fare emergere le giovani generazioni, affidando loro la responsabilità di relazionare anche su problemi e tematiche particolarmente impegnative. Fin dal  primo giorno, dedicato alle istituzioni ed al territorio, molto apprezzato anche dal sindaco Angela Nonnis sempre presente a tutti gli incontri, è stato l’intervento di due giovani professioniste, Stefania Atzori e Alessandra Scalas, per illustrare il rapporto corretto che deve esserci tra storia, tradizioni e territorio. L’evento si è chiuso con la giornalista Rosanna Romano, responsabile della comunicazione del Consiglio Regionale, che dopo aver portato il saluto della Presidente del Consiglio Claudia Lombardo, ha illustrato le statistiche mondiali, fino alla situazione della Sardegna e della provincia di Oristano, sulla presenza delle donne nelle istituzioni. Un’altra scelta che ha caratterizzato questa prima edizione del Festival Donnaeleonora, condivisa in pieno anche da Neria De Giovanni presidente dell’Associazione Internazionale dei Critici Letterari che ha condotto l’intera manifestazione, è stata quella di privilegiare i talenti letterari sardi, di Oristano e non solo della Sardegna, presentando anche scrittrici che hanno scelto l’Isola come luogo dove vivere e lavorare.  I nomi delle tante autrici che si sono succedute nella sala teatro durante la tre giorni del Festival: Giusi Ledda, Rita Canu, Annalisa Cuccui, Costantina Frau, Jolanda Cabuderra, Rita Fais, Armida Vasarelli, Carla Cossu, Carla Toriggia, Claudia Frau, Rosaria Floris, Savina Dolores Massa.. L’importanza dei temi dibattuti e la presenza a DONNAELEONORA di donne scrittrici con una larga e profonda professionalità, ha offerto l’occasione di un confronto anche con il mondo delle istituzioni scolastiche. Infatti le scuole di Oristano sono state protagoniste, in ogni ordine e grado, di incontri con le autrici che hanno fatto conoscere da vicino il loro “essere” scrittrici e l’importanza della cultura partecipata. Ecco le autrici che hanno incontrato le scolaresche: Gianna Meconcelli, Claudia Melis, Angela Ragusa, Armida Vasarelli, Rosanna Serusi, Marta Fantacci, Stefania Cossu. Chi ha assistito alle tavole rotonde ed agli incontri con le scrittrici, ha potuto visitare, sempre nello stupendo complesso dell’Hospitalis Sancti Antoni, anche le numerose Mostre allestite che hanno dato dimostrazione di come la creatività delle donne si esprima in molteplici maniere, oltre a quella della scrittura, principale protagonista del festival. Tra le mostre quelle fotografiche a firma di Alessandra Carta e Dorina Mereu, quelle di pittura di Rita Fais e Noemi Fadda, i Gioielli di Vania Renolfi e il Decoupage di Alessandra Pusceddu. La FIDAPA di Oristano presieduta da Gianna Carta, ha poi presentato molte delle sue artiste: Adriana Boy, decoupage su vetro; Annalisa Demontis, cartonage; Marilena Desogus, mosaici;  Marinella Foddis, costumi di Oristano; Ersilia Murru, icone sacre;  Paola Pinna, pizzi e trine;  Alessandra Rosas, scialli e borse in maglia; Valeria Sanna, bambole in costume;  Silvana Sechi, presepi; Michela Camba, dolci; Nicoletta Saderi, pane. Salvatore Marras ha collaborato per la parte grafica della comunicazione del Festival. Il visitatore di DONNAELEONORA è stato accolto dalla ricostruzione storica dell’abito di Eleonora a cura di Timborà. Uno spazio particolare è stato riservato alla presentazione della Sartiglia che nel 2010 vedrà il secondo Componidori donna nella storia di questo grande evento. Ogni serata è stata arricchita da reading letterari a tema proposti dalla “Strana compagnia dei mari” con letture di Bettina Brovelli, Silvana Deidda e Paolo Vanacore, alla chitarra Beppe Cherchi, voce Maria Rosa Romanello. “La Strana Compagnia dei mari” ha offerto anche “Prede di sogni”, suggestivo spettacolo di chiusura della tre giorni di DONNAELEONORA.  Una testimonianza della ricchezza di talenti presentati da questa prima edizione del Festival resta nel numero speciale della Rivista “Salpare” interamente dedicato all’evento e distribuito gratuitamente durante il festival.

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Rosanna Romano
Direttore DonneNews.it

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i numeri

Nel Consiglio regionale delle Marche le donne elette sono 7 su 40 con una percentuale del 17,5%. Una sola donna ricopre la carica di assessore regionale. Vicepresidente del Consiglio è Stefania Benfatti. In questa Regione si registra il record di presenza femminile in una commissione consiliare. Nella commissione "Affari istituzionali" la presidente è Adriana Mollaroli (Ds-Ulivo), la vicepresidente è Franca Romagnoli (AN) e tra i componenti ci sono altre due donne. Da segnalare, inoltre, che nella commissione "Assetto territoriale e ambientale" la presidente è Rosalba Ortenzi. Presidente della provincia di Ancona è Patrizia Casagrande Esposto. Le elette negli enti intermedi sono l'11,7%, le donne che ricoprono la carica di assessore provinciale sono il 27%. 

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