Solo sette donne tra i centodieci sindaci più graditi d'Italia
di Luisa Citarella
Sono appena sette le donne sindaco inserite nella classifica del Sole 24 ore sul gradimento dei primi cittadini d’Italia. Nei primi 110 le donne che cingono la fascia tricolore sono veramente poche e non sono tra le primissime posizioni. La prima della classifica è Fiorenza Brioni, sindaco di Mantova, la più “gradita” tra le donne anche se si colloca solo al 38esimo posto. Segue, al 42esimo posto, il sindaco di Milano Letizia Moratti. Per trovare la terza classificata è necessario scorrere la lista fino alla 71esima casella dove c’è Elena Lepori, sindaco di Tortolì. Un’altra donna sindaco sarda si trova all’82esimo posto: si tratta di Angela Nonnis di Oristano. Dieci posizioni più in basso, al 92esimo, si attesta Antonella Feggi, sindaco di Lecco mentre al 103 esimo troviamo Marta Vincenzi, primo cittadino di Genova. Chiude la classifica dei 110 sindaci più graditi Rosa Russo Jervolino, sindaco di Napoli che occupa la 109esima posizione.
Ciao a tutte, nasce una nuova pagina di informazione fatta dalle donne per le donne. In redazione lavorano, infatti, esclusivamente donne e ogni notizia viene trattata da un punto di vista femminile. Www. Donnenews.it non è solo un mezzo di informazione, è un portale aperto a tutte le donne che vogliono collaborare direttamente o segnalare fatti che riguardano “l’altra metà della popolazione” o che vogliono denunciare discriminazioni, violenze o disservizi. Care amiche è una sfida. Dicono che le donne non sanno fare squadra, che non sanno collaborare tra loro, che non votano per le donne, che non creano lobbies, che non vogliono partecipare alla vita pubblica. La verità è una sola: noi abbiamo mille cose da fare e poco tempo da perdere. Donnenews è un’opportunità. Vogliamo dare voce alle donne che hanno qualcosa da dire. Vogliamo raccogliere le esperienze delle donne di successo e il rammarico di quelle discriminate o che fanno fatica a raggiungere gli obiettivi desiderati. Insomma, cercheremo di informare, di rendere partecipe il mondo femminile di tutto quello che le donne fanno in Italia e nel mondo. Una particolare attenzione sarà riservata a ciò che succede nelle istituzioni a tutti i livelli. Sono convinta che una società a misura di donna possa essere creata solo se “nella stanza dei bottoni” sono presenti, in misura numericamente paritaria, le donne. I numeri dell’Italia non sono certo incoraggianti. Siamo tra i paesi d’Europa con il più basso numero di donne nelle Istituzioni. Nelle nostre pagine, aperte al contributo di tutte, cercheremo di capire cosa fare per superare questa situazione. Certo, dobbiamo renderci conto che per far entrare nelle istituzioni il 50% di donne devono uscire il 50% di uomini. E allora..basta con la guerra “sul colore del rossetto” dimostriamo di saper aggregarci su un progetto nostro. Come detto è una sfida che, con tanta umiltà, cercheremo di vincere. Il giornale ha una pagina nazionale e venti pagine regionali. La nostra organizzazione sarà capillare perché vogliamo segnalare e portare all’attenzione della vostra opinione quello che fanno le donne nelle regioni, in Italia, in Europa e nel mondo. Noi abbiamo bisogno della collaborazione di tutte e di tanta visibilità. Chi volesse aderire alla nostra iniziativa può scrivere alla redazione all’indirizzo redazione@donnenews.it. Ringrazio tutti coloro che mi hanno dato e mi daranno la possibilità di portare avanti questo progetto.
Nel consiglio regionale del Piemonte le donne elette sono 14 su 60. Sono sei in più rispetto al 2005. Le elette sono: Elena Maccanti, Rosa Anna Costa, Carla Spagnuolo, Augusta Montaruli. Mercedes Bresso.Barbara Bonino, Caterina Ferrero Claudia Porchietto. Giovanna Pentenero, Eleonora Artesio, Monica Cerutti, Angela Motta, Rosanna Valle e Giuliana Manica.
indirizzi utili
Gli indirizzi e i numeri di telefono delle associazioni femminili del Piemonte