Il prossimo test elettorale per rinnovare il Consiglio regionale della Campania rappresenta un importante banco di prova per le donne di tutta Italia. Il nuovo sistema elettorale previsto dalla legge n. 4 del 27 marzo del 2009 potrebbe dare un impulso decisivo alla rappresentanza di genere nell’Assemblea legislativa. C’è molta curiosità tra chi da tempo studia un modo per permettere alle donne di competere ad armi pari nell’accesso alle cariche pubbliche elettive. Quell’articolo 4 in cui si prevede che, nel caso in cui l’elettore esprima due preferenze, una debba riguardare (pena l’annullamento della seconda preferenza) un candidato di genere diverso rispetto alla prima preferenza espressa, non lascia scampo. L’elettore, nel pieno rispetto della parità, non ha scelta, se vuole esprimere due preferenze deve votare un uomo e una donna. Un meccanismo che ha fatto tanto discutere: ma il pronunciamento della Corte Costituzionale di metà dicembre ha sancito la legittimità definitiva della legge. La novità prevista dal testo è, non solo l’abolizione del listino bloccato (quindi senza preferenza) ma la previsione non di un semplice meccanismo di garanzia a favore dei due generi, ma di un sistema sanzionatorio mai sperimentato prima. Per le donne campane è una grande opportunità. La nuova legge elettorale è una conquista, ora tutto dipende da loro. Nel segreto dell’urna l'elettorato deciderà che cosa fare e per chi votare. Speriamo che il voto sia anche rosa....
Ciao a tutte, nasce una nuova pagina di informazione fatta dalle donne per le donne. In redazione lavorano, infatti, esclusivamente donne e ogni notizia viene trattata da un punto di vista femminile. Www. Donnenews.it non è solo un mezzo di informazione, è un portale aperto a tutte le donne che vogliono collaborare direttamente o segnalare fatti che riguardano “l’altra metà della popolazione” o che vogliono denunciare discriminazioni, violenze o disservizi. Care amiche è una sfida. Dicono che le donne non sanno fare squadra, che non sanno collaborare tra loro, che non votano per le donne, che non creano lobbies, che non vogliono partecipare alla vita pubblica. La verità è una sola: noi abbiamo mille cose da fare e poco tempo da perdere. Donnenews è un’opportunità. Vogliamo dare voce alle donne che hanno qualcosa da dire. Vogliamo raccogliere le esperienze delle donne di successo e il rammarico di quelle discriminate o che fanno fatica a raggiungere gli obiettivi desiderati. Insomma, cercheremo di informare, di rendere partecipe il mondo femminile di tutto quello che le donne fanno in Italia e nel mondo. Una particolare attenzione sarà riservata a ciò che succede nelle istituzioni a tutti i livelli. Sono convinta che una società a misura di donna possa essere creata solo se “nella stanza dei bottoni” sono presenti, in misura numericamente paritaria, le donne. I numeri dell’Italia non sono certo incoraggianti. Siamo tra i paesi d’Europa con il più basso numero di donne nelle Istituzioni. Nelle nostre pagine, aperte al contributo di tutte, cercheremo di capire cosa fare per superare questa situazione. Certo, dobbiamo renderci conto che per far entrare nelle istituzioni il 50% di donne devono uscire il 50% di uomini. E allora..basta con la guerra “sul colore del rossetto” dimostriamo di saper aggregarci su un progetto nostro. Come detto è una sfida che, con tanta umiltà, cercheremo di vincere. Il giornale ha una pagina nazionale e venti pagine regionali. La nostra organizzazione sarà capillare perché vogliamo segnalare e portare all’attenzione della vostra opinione quello che fanno le donne nelle regioni, in Italia, in Europa e nel mondo. Noi abbiamo bisogno della collaborazione di tutte e di tanta visibilità. Chi volesse aderire alla nostra iniziativa può scrivere alla redazione all’indirizzo redazione@donnenews.it. Ringrazio tutti coloro che mi hanno dato e mi daranno la possibilità di portare avanti questo progetto.
Nel consiglio regionale del Piemonte le donne elette sono 14 su 60. Sono sei in più rispetto al 2005. Le elette sono: Elena Maccanti, Rosa Anna Costa, Carla Spagnuolo, Augusta Montaruli. Mercedes Bresso.Barbara Bonino, Caterina Ferrero Claudia Porchietto. Giovanna Pentenero, Eleonora Artesio, Monica Cerutti, Angela Motta, Rosanna Valle e Giuliana Manica.
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Gli indirizzi e i numeri di telefono delle associazioni femminili del Piemonte