Dieta flessibile, contare le calorie con la gola

La dieta flessibile, anzi meglio conosciuta come flexitarian  o come IIFYM è un approccio dietetico che consente il conteggio di calorie e macronutrienti.

In questo modo si può andare a plasmare un regime alimentare personalizzato, in autonomia si potranno scegliere gli alimenti da mangiare durante la giornata. 

Come fare una dieta flessibile

Per poter fare una dieta flessibile, è necessario conoscere in modo preciso le calorie da mangiare ogni giorno. Stesso duscorso vale per i macronutrienti consigliati, sia se si fa attività fisica sia se si è pigri.

Qualora non si abbia un personal trainer, si può usare il calcolatore del fabbisogno calorico giornaliero di IIFYM, che fornisce anche una stima dei macronutrienti ideali. Per chi è a dieta, il calcolatore possiede varie opzioni. Se vogliamo perdere massa grassa, le calorie da tagliare devono rimanere in una percentuale del 15%.

Può sembrare un controsenso ma il dimagrimento più è lento più sarà efficace, soprattutto se si fa esercizio fisico. Le informazioni del calcolatore sono davvero basiche e risulta essere il più semplice in circolo.

Dopo aver ottenuto il fabbisogno totale calorico giornaliero e la percentuale di macronutrienti, bisognerebbe crearsi un diario alimentare. Magari affidandosi a qualche applicazione per Smartphone.
Ogni giorno vanno inseriti gli alimenti che vengono consumati e il programma li tramuta in calorie e macronutrienti.


I vantaggi della dieta flessibile

La dieta flessibile si differenzia per la possibilità di mangiare praticamente tutto quello che si desidera, compresi i peccati di gola. Certo è che si deve cercare di non mangiare solo leccornie tutto il giorno, prediligendo in grossa parte di frutta e verdura. Ma fatto sta che non ci sono alimenti effettivamente vietati.
Infine, nonostante ci si va ad affidare ad un calcolatore calorie, non occorre essere troppo fiscali, in fondo se si chiama flessibile questa dieta un motivo ci sarà!